
LE CRETE AZIENDA AGRARIA
Podere Sole 9 - Loc. TREQUANDA - Siena, Italia
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Cavalli
Nell’immaginario collettivo il cavallo è il simbolo della libertà senza confini e senza limiti: la sua corsa affascina per la misteriosa alchimia di armonia e di forza, che evoca nel cavaliere il sapore di sentirsi tutt’uno con il magnifico animale. Nel tempo, la figura del cavallo si è andata via via adattando alle esigenze proprie dell’umano, abbandonando le vesti di mitologica divinità: ma possiamo ancora assaporare il fascino della sua imponenza e della sua bellezza.
Pensiamo di essere nella nostra casa in Toscana, in piena libertà, a nostro agio, senza vincoli di orario, senza obblighi o formalismi, in una dimensione ecologica e sportiva: benvenuti al Podere Sole, benvenuti all’Azienda Agraria Le Crete.
Immaginiamo di essere molto in alto, sulla Torre del Mangia, in piazza il Campo. Con lo sguardo abbracciamo una vista incantevole a 360°, e l’occhio si sofferma su morbide colline chiare che si stagliano nell’azzurro pulito del cielo. Il colore Terra di Siena, già caro ai Maestri del Rinascimento, si alterna al verde rigoglioso e all’oro delle spighe mature. A tratti, macchie gialle dei campi di girasoli interrompono il soffice belvedere. Immaginiamo che nel cuore vellutato delle Crete ci sia una casa colonica, dall’anima antica che riporta al XVI secolo, posta su un piccolo colle: un bellissimo casale che spicca imponente tra distese di vigneti, ulivi e pascoli, circondato da boschi incontaminati, popolati dalle più rare specie di animali.
Immaginiamo di arrivare e di abbandonare rumori e pensieri della vita quotidiana, magari vissuta in città: scegliamo un cavallo, tra i tanti, e partiamo per una passeggiata liberatoria e tonificante nei boschi, percorrendo sentieri freschi. Pensiamo di fermarci in silenzio, ad ascoltare il concerto di mille uccelli liberi e felici; all’improvviso, un fruscìo, un ramo calpestato: un capriolo, o forse una piccola lepre, uno scoiattolo, chissà. Spingiamoci sulle alture che dominano i campi e le vigne, fino ad accarezzare con lo sguardo, in lontananza, il profilo di Siena.
Sembra di essere in un mondo lontano, mentre portiamo –e ci lasciamo portare- la nostra cavalcatura nelle radure, rese ancora più verdi dalla pioggerellina sottile d’autunno, soave annuncio di un’estate che finisce per dar posto all’inverno purificatore.
Se siamo principianti, addestratori esperti e attenti vigileranno sulla nostra sicurezza; se cavalieri provetti, i cavalli si comporteranno come amici fidati, obbediranno docili e pronti ai nostri comandi e ci porteranno, possenti, al divertimento che cerchiamo. Che si tratti di brevi passeggiate o di trekking impegnativo, l’equilibrio e la serenità dei nostri animali accompagneranno ogni cavaliere.
Vino
La nostra azienda agraria è collocata nel cuore delle Crete senesi, racchiusa tra le valli toscane più famose per la loro eccellenza vitivinicola.
L’attività è partita nel 2005. L’estensione complessiva della nostra tenuta è di 110 ettari, con 7 ettari di superficie a vigneto, per produrre vini di pregio derivanti esclusivamente da nostre uve: attualmente Sangiovese, Pinot Nero e Cabernet-Sauvignon.
In un futuro molto prossimo anche Merlot e Foglia Tonda.
Ci avvaliamo della collaborazione di un enologo molto capace e attento, di abili vignaioli; possediamo impianti di vinificazione ed invecchiamento capaci di trattare il quantitativo di uva da noi prodotto.
Dopo un’attenta selezione dei vitigni e accurati studi organolettici, nascono le prime tre etichette di vini rossi prodotti in purezza: Sangiovese 2006, Sangiovese 2006 elevato in tonneaux e Cabernet-Sauvignon 2006 elevato in barriques.
Cercheremo ancora nuove forme di espressione, diversificate annata dopo annata, seguendo e valorizzando l’offerta che la natura propone, sempre diversa.
Abbiamo curato la presentazione attraverso la scelta di bottiglie borgognotte di fattura suadente, e l’uso di tappi di eccellente qualità. Inconsuete le etichette, che richiamano la tradizione che la Toscana rappresenta nel mondo: i nomi assegnato ai nostri vini sono gli stessi che il Sommo Poeta Dante Alighieri inventò per i Diavoli della sua Commedia.
La storia del vino è un po' la storia stessa dell'umanità. Risulta quindi difficile tracciarne con precisione il corso: ogni civiltà, ogni impero ha sperimentato la coltura della vite e la pratica della vinificazione, sin dalla più lontana antichità. Alcuni geroglifici egiziani risalenti al 2500 a.C. descrivono già vari tipi di vino.
Nel nostro Paese, il Rinascimento restituisce al vino il suo ruolo di protagonista della cultura occidentale e torna a decantarne le qualità, un po’ celate nei secoli precedenti.
Nel diciassettesimo secolo si affina l'arte dei bottai, divengono meno costose le bottiglie e si diffonde l’uso dei tappi di sughero.
Nel 1866, L. Pasteur nel suo scritto “Etudes sur le vin” afferma: "Il vino è la più salutare ed igienica di tutte le bevande". Sono passati circa 150 anni dai primi studi e il tempo non lo ha ancora smentito: ad oggi non è mai stato isolato un solo agente patogeno per l'uomo che abbia origine dal vino.
Studi medici dimostrano invece che un moderato consumo di vino ha effetti positivi sul sistema cardiovascolare, riducendo i rischi di malattie cardiache. La ragione non è ancora del tutto chiara, ma secondo alcuni ciò è dovuto alla presenza di piccole quantità di sostanze con proprietà ipocolesterinizzante che si originano dai tannini contenuti nei vini rossi.